LA GOCCIA DELL’INEVITABILITÀ ©

Questa vita mi ha insegnato la differenza tra l'essere e l'apparire delle cose, (e delle persone); che ogni sbaglio lo si paga in contanti e senza alcuno sconto. Mi ha insegnato che a nulla serve inseguire gli affetti, (l'amore)... ché la verità è cristallina da vedere: chi vuole esserci troverà sempre un motivo per restarti a fianco lungo il cammino, e chi no, invece, troverà sempre una scusa per tenerti e tenersi lontano da te. Ho perdonato, lasciando fuori l'orgoglio quando ho ritenuto la persona, più importante del mal torto subito; Spesso non ho ricevuto lo stesso trattamento, ne riconoscenza per il mio gesto. La gente è portata a dar poca rilevanza a chi non risponde al torto col torto, ma eleva se stessa, invece, abbassando il grado di considerazione e rispetto che riponeva in principio, ritenendoti sacrificabile ogni qual volta ci sia da sacrificare qualcuno perché tanto, crede, perdonerai sempre le altrui mancanze. Il perdono, però, non è mai privo di memoria ma è anzi memore della causa come lo è dell'effetto genitrice di se stesso, e, come un vaso ricolmo di quella inevitabilità attende solo la goccia di troppo. Ogni mancanza allora diventa un nodo che si aggiunge al pettine, nell'attesa del momento propizio per essere restituito con eguale cattiveria più gli interessi maturati!
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