mercoledì 29 febbraio 2012

ZAGARE

È primavera, seppur  tardino ad arrivar le rondini…
Olezzano della tua assenza, le zagare!
  (© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati) 






FIORE D’ARANCIO, (PROFUMO D’UN ADDIO)

E mi dicesti     "A poi..."  
ed io aspettai che i rintocchi del tempo ti riportassero da me.
Attesi invano dunque?
L'alta marea s’alzò ed io ti vidi allontanare da me.  
Scordasti già la tua promessa?
Il vento or più non porta il tuo profumo...
ma, socchiusi gli occhi, è qui dentro ch'io ti sento
e quell'olezzo, o mia dolce Zagara, seppur  per un istante, rivive ancor!
 (© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati) 


martedì 28 febbraio 2012

La voglia di proibito s'insinuò all'ombra di tenere carezze e promesse d'infinito. Tutt'intorno l'aire ne era satura, pronta ad incendiarsi in qualsiasi momento... Interminabile parve l'istante dell'attesa, prima che l'incendio divampasse a seguito della scintilla d'un bacio...
(© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati)

lunedì 27 febbraio 2012

TIC TAC, TIC TAC…

Tic tac, tic tac…

Emozionarsi ripercorrendo i viali del vissuto
può essere confortante quando nel presente
l'emozione è un mare che si ritrae dalle tue coste avide di baci spumosi.


Tic tac, tic tac…


Allora ti rifugi, a ritroso nel tempo, nell'attesa che il sole porti ancor l'estate
e, in essa, il calore di un nuovo amore.


Tic tac, tic tac…

 (© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati) 



INERZIA

E poi c'è che vivo con un piede verso il paradiso
e l'altro bloccato all'inferno!
Stropicciate e doloranti le mie ali,
giunte come in preghiera
per quel volo che vorrei ma che non so...
perché sì fragili sono i sogni, ed ho quasi paura
che toccarne i lembi del cielo ne incrinerebbe il velo striato di luce,
di vederne cadere poi ,frantumati in mille cocci, nell'anima già provata il suo cristallo!
 (© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati)


domenica 26 febbraio 2012

FAVOLE

La vita e le persone son diverse dalle favole
è forse proprio quell'aspirar
e all'unione perfetta,  
alla felicità data per scontata, ordinatamente da favola
a renderci infelici.
Io son io e Tu sei Tu, due individualità reali alla ricerca della loro favola?
No,  meglio:  Due coscienze, due anime che prefiggonsi di cogliere tal favola
in ogni piccolo piacere che la vita ci fa dono in questa sterile realtà!
 (© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati)
(Immagine: Tramonto in Amore)

DISORDINE


I pensieri sono in disordine,
le idee ingrovigliate al vuoto compositivo:
Sono uno spartito bianco stanotte
e non ho inchiostro da dedicare, stranamente.

Pillola rossa o pillola blu?

Nel dubbio, su che scelta fare, opto per l'oblio
e rimando a domani!
 (© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati)
 




martedì 21 febbraio 2012

IN APPARENZA LA QUIETE


Certi giorni siamo vulcani dormienti,
in uno status di calma apparente, 
prima dell'imminente esplosione...
In quei giorni l'incertezza del domani
è una lama tagliente adagiata sui tuoi nervi scoperti:
Ti senti derubato, deriso, impotente,
abbandonato sul ciglio del nulla da uno Stato come ora mai così evanescente e, la certezza che nulla è certo eccetto la morte alla fine della tua esistenza
ha il peso insopportabile di un sogno infranto!

(© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati)

 

SE POTESSI ANCORA!



Se potessi i passi miei 
muover ancora su sentieri già percorsi, 
come nuvola comanderei il vento 
di sospingermi da te e, 
fin l'ultima gocciolina d'acqua, 
senza esitazione, mi tufferei nei campi tuoi dell'anima, 
e li renderei fecondi della gioia che tu a me trasmetti 
senza batter ciglio, al sol vederti!

(© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati)

 

LEGGIADRO


Ovunque, Sorridi!
Perchè ogni sorriso dato alla luce
porta con sè un
piccolo pezzo di gioia
cancellando i travagli del parto.
(© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati) 

 

GOCCIA D'ACQUA



Una goccia d'acqua da sola è insignificante
ma, se sommata ad altre, formano un...a moltitudine
di piccole goccioline d'acqua in grado di dissetar la terra,
che torna, così, a respirar nell'abbraccio della pioggia.

(© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati)

ViVeRe


Si cerca tutti di dar significato ai nostri giorni...
Spesso si pensa di poterlo trovare in un'altra persona... 
E quando capita che questa esce di scena, la sua ombra ... 
L'ombra di quel rapporto ci tiene in ostaggio del passato... 
A volte penso che ricercare un segno che giustifichi l'umana esistenza sia  stupido...
Basta allargar l'orizzonte delle nostre vedute dall'io al tutto che ci circonda, per poter osservare l'orrore di un  mondo che si strascina tra ingiustizie e sofferenze... 
A volte penso che sia il modo più semplice per sfuggire a ciò che ci fa più paura: VIVERE!

(© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati)

venerdì 17 febbraio 2012

NOVUS ORDO MUNDI


Sono l'Agricoltore. Amo la terra,
Vivo per essa e dei suoi frutti mi nutro;
Semino speranze per il domani che voli di avvoltoi,
Signori della speculazione, divorano...
Li riconosci dal puzzo di avidità e dai loro colletti bianchi.
La loro opera è sotto gli occhi di tutti ma vista da pochi:
Miseria e fame regnano sovrani in ogni dove abbiano banchettato!

Per un Pescatore il mare è tutto... 
ne ha rispetto, come per le creature che lo popolano. 
Per generazioni, da mane a sera, col sereno o la tempesta,
indomiti, i suoi avi prima di lui affrontarono il mare 
incuranti dei pericoli, ed esso ha sempre ripagato il loro coraggio, la dedizione ed il rispetto nei suoi riguardi sostenendo le loro famiglie.
Ma oggi qui tutti si teme gli squali sputati dal cuore nero della terra, Li vedi brindare con calici ricolmi dell'oro nero venduto al prezzo della dignità degli uomini onesti...

Se sei un dipendente pubblico sei additato, puntato a vista dai cecchini dell'informazione servi della corruzione padrona dei palazzi istituzionali e delle Banche, come fossi un criminale. A nulla vale la tua onorabilità ed i tuoi servigi verso quelle stesse istituzioni che ora vogliono i tuoi diritti e la tua paga, non è il frastuono cannone ma l'eco di voci a gettar fango sulla
verità e il loro propagarsi ha effetti ancor più distruttivi: Oggi la Democrazia muore!

Sono un giovane, cerco il mio futuro tra le macerie d'uno Stato Sociale, deportato nel campo di sterminio della finanza globale per mano stessa di chi quel futuro aveva il dovere di tutelarlo... invece, come fanno le puttane ma
senza la loro dignità, s'è venduto e alle Banche  ed ora che siamo in Settembre, lo stato di diritto è un albero d'autunno,le cui  foglie son le conquiste democratiche, che in spirale cadon giù dai rami senza più equilibrio  e di capogiro perdon la vita!

Siamo tanti mestieri, tante culture,tante razze, un'unica nazione, una sola voce inascoltata!

(© Graphics Alchemy - Tutti i diritti riservati)