Quante volte hai desiderato ti
stringesse a sé,
per non sentire la fredda ed angosciosa
solitudine dell’anima!
Tutto ciò che anelavi era perdere te
stessa in uno di quegli abbracci
silenziosamente eloquenti che potesse
dire tacendo : <<Va’ tutto bene!>>
(Scritta insieme a R. Salfi)

Nessun commento:
Posta un commento