sabato 22 settembre 2012

CONSIDERAZIONI SULLA FELICITÀ ©


Lascia perdere amica mia le 
menate romantiche da favola, 
quel  tanto sopravvalutato, ricercato 
"e vissero felici e contenti"
lo sai meglio di me, la 
vita reale è differente!


Spesso ci creiamo favole in testa
di principi Azzurri, e principesse innamorate,
ma si sa, chi troppo sogna, di realtà muore!
Basterebbe già vedere quella linea di limite tra 
il reale e l'irreale che separa la 
vita realmente vissuta da quella immaginata, per 
non prendere inutili abbagli. 


Ogni esistenza è unica, ed è forgiata nella 
luce e l'oscurità delle scelte compiute.
Nessun destino, nessun dio... 
La felicità è così rara da raggiungere che 
quasi sembrerebbe cosa effimera,
eppure, come sovente capita, ci 
si attacca ancora alle false ragioni che l'emotività ci 
fornisce, rifiutando che anche il più bello degli amori può finire, 
che l'infinito è solo una parola, un bell'auspicio da augurarsi e da augurare.
La verità è che tanto più cercheremo la Felicità la fuori, negli altri, tanto 
più, irrimediabilmente, ce ne allontaneremo! Star bene con se stessi è l'unico 
modo per star bene con gli altri... 

E se per una volta la smettessimo di consultare gli oroscopi ed 
imbracciata la vita come un'arma mirassimo a quel fottuto barilotto con su scritto gioia e provassimo ad agguantarla dentro di noi la felicità?


Nessun commento:

Posta un commento