Tanto piccola
sentiva d'esser,
quanto infinitamente grande
il vuoto che dentro
di se cullava.
Un campo infiorato
privo d’olezzo,
a perdita d’occhio
e lei la in mezzo:
Una minuscola ape
dal volo greve.
Di fior on fiore,
inappagata ella migrava,
e in ogni fiore, sconsolata,
una lacrima di rugiada
adagiandovisi,
i petali ne baciava.
L’amplesso
tra il desiderio e la speranza
le fu genitrice d'ali e del suo planar.
Bussola e timone diventò
quell’antica necessità
di sentire ancora
il profumo del suo amore,
intessuto d'ambrosia e di seta,
l’agognato sapore
di quelle stesse labbra
il cui nettare
con un sol bacio
sentiva d'esser,
quanto infinitamente grande
il vuoto che dentro
di se cullava.
Un campo infiorato
privo d’olezzo,
a perdita d’occhio
e lei la in mezzo:
Una minuscola ape
dal volo greve.
Di fior on fiore,
inappagata ella migrava,
e in ogni fiore, sconsolata,
una lacrima di rugiada
adagiandovisi,
i petali ne baciava.
L’amplesso
tra il desiderio e la speranza
le fu genitrice d'ali e del suo planar.
Bussola e timone diventò
quell’antica necessità
di sentire ancora
il profumo del suo amore,
intessuto d'ambrosia e di seta,
l’agognato sapore
di quelle stesse labbra
il cui nettare
con un sol bacio
le rapì il cuore.
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